AirBnB dei parcheggi? No, fallimento. Il caso Hello Parking

Hello Parking

Scambiarsi i posti macchina può essere una soluzione per il sempre fastidioso problema dei parcheggi? Hello Parking, start up americana creata da Chris Hoogewerff e Neil Hannah voleva dare una risposta positiva a questa domanda. Peccato che, dopo appena sette mesi di progettazione, i due imprenditori abbiano dovuto gettare la spugna.

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E se lasciare fosse la scelta migliore? La crescita di Swaroop dopo IonLab

IonLab

IonLab è una startup indiana che realizza applicazioni e gadget legati al mondo del web e dell’elettronica. Uso il presente perché l’azienda in questione è tutt’ora funzionante e attiva, anche se non ha grandi aspettative e i risultati che sta ottenendo sono, per usare un termine scolastico, appena sufficiente.

Buon per loro, comunque, che sono ancora vivi. Ma perché ne parlo nel mio blog? In realtà la lezione questa volta la possiamo imparare da Swaroop C H, uno dei fondatori di questa startup, che ha deciso nel 2009 di abbandonare la sua stessa creatura.

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L’incapacità di innovarsi ha portato al fallimento di Blockbuster

Blockbuster

Chi di voi non ha mai noleggiato almeno un film da Blockbuster?

60 milioni di soci, punti vendita in 25 paesi, 4800 negozi solo negli Stati Uniti. I numeri sono esorbitanti, di quelli che fanno restare a bocca aperta, eppure nemmeno queste cifre incredibili hanno permesso a Blockbuster di salvarsi dal fallimento. Perché, se non si è in grado di evolversi per restare al passo con i tempi, anche i giganti possono cadere.

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Che profumo hanno 20 milioni di dollari andati in fumo? Chiedetelo a Digiscents!

Digiscents

Un’idea particolare, che ha raccolto 20 milioni di dollari in finanziamenti per realizzare un prodotto che non è mai uscito sul mercato: oggi voglio parlarvi di Digiscents e del suo ISmell.

Il concetto che stava alla base del progetto di Joel Lloyd Bellenson e Dexster Smith, non c’è che dire, era divertente: ricreare odori e profumi attraverso un device da collegare al pc. Torniamo al 1999, quando, durante una vacanza a Miami, i due soci, colpiti dall’enorme varietà di profumi, odori ed essenze che si potevano percepire sulle spiagge, iniziarono a pensare ad un metodo per immagazzinare e riprodurre queste esperienze olfattive in contesti diversi.

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Rewinery: vino a domicilio? Ko in pochi mesi

Rewinery: vino a domicilio

“Vogliamo cambiare il modo in cui le persone comprano il vino, facendo diventare la sua scoperta una cosa divertente, facile e immediata.”

Questo era l’obiettivo e la promessa di Rewinery, start up nata all’inizio del 2012 dall’idea di due amici, Joana Koiller e Paulo Lerner. Il servizio offerto è ben conosciuto e sviluppato da molti: ordinare merce (in questo caso vino) on line e riceverla comodamente a casa, in ufficio o dovunque si desideri. La prestazione, in questo caso, era disponibile solo per San Francisco, ma nei piani dei due soci avrebbe dovuto raggiungere altri importanti centri degli Stati Uniti come New York e Boston. Peccato che non tutto sia andato secondo i piani.

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La fine dei taxi (2). Oltre a UBER, il fenomeno CAR SHARING

Car2Go

Qualche mese fa vi avevo raccontato il fenomeno di UBER (in questi giorni in Francia hanno deciso che tra la chiamata e l’utilizzo del servizio devono passare almeno 15 minuti.. sigh), evidenziando in particolare come avrebbe potuto mettere fine al dominio del taxi, un settore fatto di equilibri particolari e precari. Tutti ricordano, ad esempio, che chiunque abbia provato a liberalizzarlo (l’ultimo fu Bersani nel 2007) ha ottenuto come unico risultato uno sciopero selvaggio di intere settimane.

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TweetBackup: dopo la vendita, la chiusura

Twetbackup

L’iter classico della vita di una startup si può generalmente dividere in due casi: nasce, cresce e si evolve in un progetto funzionante e con un futuro. O nasce, cresce e, per dirla schiettamente, muore.
Esiste però un caso ibrido, in cui l’esistenza della  startup, nonostante i suoi sforzi e la sua crescita sana e robusta, viene brutalmente interrotta dai suoi stessi “padri”. È il caso di TweetBackup.

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